BIO Troccoli freschi
Pasta fresca biologica della tradizione pugliese, dalla forma lunga e corposa, ideale per raccogliere sughi ricchi e condimenti vegetali.
- Da agricoltura biologica pugliese
- Formato tradizionale
- Fonte di fibre e proteine
- Trafilata al bronzo
- Trattiene bene il condimento
Origine materie prime: Agricoltura Italia
| Peso singola confezione | 500g |
|---|---|
| Confezione | Busta A.T.M. |
| Pezzi per collo | 8 |
| Durata | 30 giorni |
| Conservazione | Da 0° a 4° |
| EAN | 8052286877847 |
semola di GRANO duro*, acqua.
Informazioni nutrizionali (100g)
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Valore Energetico1169 kJ/275 kcal
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Grassi Totali1.0 g
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Grassi Saturi0.2 g
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Carboidrati57 g
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Carboidrati di cui Zuccheri1.7 g
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Proteine9.6 g
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Sale0.02 g
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Fibre3.2 g
Dal Parco Nazionale del Gargano
I Troccoli freschi Sapore di Sole nascono nel cuore del Parco Nazionale del Gargano, in un territorio circondato da natura rigogliosa e aria di montagna, dove la pasta viene lavorata con tecniche di impronta artigianale e secondo una preparazione essenziale a base di semola di grano duro e acqua. Il grano utilizzato proviene in parte dai terreni che l’azienda ha riportato a coltivazione e in parte da piccoli agricoltori del territorio, costruendo una filiera profondamente legata al paesaggio agricolo circostante.
Da questo impasto semplice prendono forma fili di pasta lunghi e spessi, dalla consistenza piena e piacevolmente tenace. La loro sezione corposa li distingue dagli spaghetti e permette alla pasta di mantenere una presenza importante nel piatto. Un formato rustico, trafilato al bronzo, che raccoglie bene il condimento e accompagna tanto ricette semplici a base di pomodoro e verdure quanto sughi più strutturati con legumi, funghi e ingredienti dal gusto deciso.
Semola, acqua e tradizione
I troccoli appartengono alla cultura della pasta fresca pugliese, dove pochi ingredienti e gesti tramandati nel tempo danno origine a formati diversi per forma, consistenza e capacità di incontrare il condimento.
La loro struttura li rende particolarmente interessanti anche oggi: familiari nell’aspetto, ma più corposi rispetto alle paste lunghe più comuni. A scaffale come in cucina, rappresentano quindi una referenza facilmente riconoscibile ma capace di portare con sé un racconto regionale preciso, fatto di semola, acqua e tradizione.
Utilizzo
Ideali con sughi di pomodoro, verdure di stagione, cime di rapa, broccoli, funghi e legumi. La consistenza corposa li rende ottimi anche con ragù vegetali, pesti, creme di verdure e condimenti più strutturati. Tempo di cottura: 2-4 minuti.
Curiosità
Da dove viene il nome “troccoli”?
Il nome deriva dal troccolaturo, uno speciale mattarello scanalato tradizionalmente utilizzato in Puglia per tagliare la sfoglia. Facendolo passare sull’impasto, le scanalature formano fili di pasta spessi e regolari: proprio da questo utensile nasce la caratteristica forma dei troccoli.