BIO Cavatelli
Pasta biologica della tradizione pugliese, preparata con semola di grano duro e acqua, dalla forma incavata e dalla consistenza piena e tenace.
- Da agricoltura biologica pugliese
- Formato tradizionale
- Fonte di fibre e proteine
- Trattiene bene il condimento
Origine materie prime: Agricoltura Italia
| Peso singola confezione | 500g |
|---|---|
| Confezione | Busta |
| Pezzi per collo | 8 |
| Durata | 12 mesi |
| Conservazione | Luogo Fresco e Asciutto |
| EAN | 8052286877878 |
semola di GRANO duro*, acqua.
Informazioni nutrizionali (100g)
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Valore Energetico1514 kJ/357 kcal
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Grassi Totali1.4 g
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Grassi Saturi0.3 g
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Carboidrati73 g
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Carboidrati di cui Zuccheri5.1 g
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Proteine13 g
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Sale0.02 g
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Fibre3.5 g
La semplicità che esalta la bontà
I Cavatelli Sapore di Sole nascono da un impasto essenziale di semola di grano duro biologica e acqua, lavorato nel cuore del Gargano secondo tecniche di impronta artigianale. Il grano proviene in parte dai terreni riportati a coltivazione vicino al pastificio e in parte da piccoli agricoltori pugliesi, all’interno di una filiera vicina, fortemente legata al territorio.
La loro forma corta, leggermente allungata e incavata permette di raccogliere bene sughi, creme e condimenti, mentre la consistenza piena mantiene il morso anche nelle preparazioni più ricche. Una pasta semplice ma di grande resa in cucina, adatta tanto alle ricette tradizionali quanto a interpretazioni più contemporanee.
Una pasta che racconta una storia
La pasta nasce nel Parco Nazionale del Gargano, in un contesto fatto di natura, aria di montagna e campi coltivati con metodo biologico. La materia prima viene seguita fin dall’origine, scegliendo grano italiano tracciato e certificato e mantenendo una lavorazione che punta a preservarne profumo e struttura.
Una referenza quotidiana e fortemente identitaria, che restituisce tutta la bontà e la genuinità delle cose fatte con passione.
Utilizzo
Ideali con sughi di pomodoro, verdure di stagione, legumi, funghi e ragù vegetali. Ottimi anche con broccoli, cime di rapa, ceci, lenticchie, pesti e creme di verdure. La forma incavata li rende particolarmente adatti a preparazioni in cui il condimento deve aderire bene alla pasta.
Cottura: 9-12 minuti
Curiosità
Perché si chiamano “cavatelli”?
Il nome richiama il gesto con cui tradizionalmente vengono formati: piccoli pezzi di impasto vengono fatti scorrere e “cavati” con le dita, creando la caratteristica incavatura centrale. È proprio questa forma a permettere alla pasta di raccogliere bene il condimento e trattenere sughi e creme.